POLO TRASPORTI

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    Redazione TerracinaWebRedazione TerracinaWeb
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    8 ANNI e 314 giorni – Inaugurazione Polo Trasporti – Livello “terzo mondo” . . .
    MI E’ STATO CHIESTO DI PUBBLICARE I SUGGERIMENTI PER IL POLO TRASPORTI (Di seguito l’abstract)
    Era l’11 giugno 2012 quando fu inaugurato il nuovo Polo Trasporti a Terracina.
    Sono trascorsi esattamente OTTO ANNI e 314 giorni e nulla è cambiato rispetto allo stato pietoso di quel giorno anzi…….!!
    Tre frasi nel discorso inaugurale del nostro ex Sindaco Dr. Nicola Procaccini colpirono maggiormente e lasciarono grandi speranze per il futuro dei Cittadini di Terracina, anziani e pensionati, pendolari, studenti, turisti: “E’ una rivoluzione attesa da tantissimi anni…” ; “ i politici dovrebbero fare meno chiacchiere e più cose concrete…” e “inizialmente ci sarà qualche disagio ma poi…….”.
    I mulini a vento sono stati molto più attivi . . .
    Dal Piano Strategico per il Turismo di Terracina, 2017, pag. 87 (Omessi immagini e progetto)
    8.02 Polo Trasporti e mobilità turistica
    Un Polo Trasporti, orientato a soddisfare le esigenze di mobilità, informazione, confort dei viaggiatori, dovrebbe assumere il profilo di una moderna stazione polifunzionale, operando in sinergia con gli operatori pubblici e privati che in essa svolgono le proprie attività.
    Quella che per adesso è soltanto una Autostazione (in attesa della riapertura della linea ferroviaria che ricollegherà Terracina con la linea Nord-Sud Roma/Napoli) colloca Terracina al centro di una vasta rete di collegamenti Provinciali, Regionali e Nazionali, rafforzandone ulteriormente il carattere di città aperta e dinamica.
    E non sarebbe neanche tanto peregrino pensare ad un percorso che porti ad una Società a Capitale misto pubblico-privato-imprenditoriale (con il Comune socio di maggioranza) in cui possano confluire in quota parte anche Ferrovie dello Stato, l’Azienda Regionale Cotral, le Aziende locali di trasporto ed altri operatori concessionari di autolinee o Aziende del settore turistico.
    Alla rigenerazione dell’attuale Stazione Ferroviaria si dovrebbe affiancare, lungo il vialone di via Napoli, una nuova struttura moderna ed armonizzata con il patrimonio contemporaneo già esistente che sia funzionale, ampia e paragonabile ad una moderna struttura di servizio al pari di qualsiasi altra struttura nazionale ed europea.
    Si dovrebbe trovare il modo (Il progettista dovrebbe studiare uno schema funzionale delle strutture e uno schema distributivo dei mezzi e dei movimenti dei passeggeri) che nello spazio del piazzale e del vialone possano coesistere: uno spazio sosta autobus, uno spazio sosta (auto, moto, cicli a noleggio), uno spazio di manovra, uno spazio per uffici attivo tutti i giorni durante tutta l’attività del sito, una biglietteria, uno spazio commerciale (giornali, bar, self service, negozi souvenir, abbigliamento, ecc.), un piazzale di supporto, uno spazio per ospitare bus turistici, un marciapiede coperto con tettoie e con panchine che consenta un primo ricovero ai passeggeri in arrivo ed almeno 4 partenze contemporanee, servizi igienici anche con eventuale gettoniera, spazio di servizio ad uso neonati, saletta di attesa con tabelloni informativi, un deposito bagagli, uno spazio di sosta per taxi, un punto di informazione turistica attrezzato, un tabellone elettronico a display programmato con le indicazioni di arrivo e partenze con informazioni aggiuntive come l’indicazione in tempo reale del tempo di attesa previsto prima del successivo passaggio, un sistema di videosorveglianza.
    Il Polo Trasporti dovrebbe essere attrezzato di bici, anche elettriche.
    Il Polo Trasporti svolgerebbe così un ruolo determinante e diverrebbe uno strumento necessario per la funzione strategica di accoglienza del turismo diretto in città che l’Autostazione/Polo intende svolgere in futuro.
    Tutti i servizi di supporto possono essere gestiti da privati previo bandi di appalto remunerativi.
    In sintesi si realizzerebbe l’infrastruttura che manca alla città e che renderebbe un grande servizio all’utenza del trasporto pubblico locale e non, dal momento che l’autostazione diventerebbe il capolinea (non solo il parcheggio) dei numerosi autobus che giornalmente arrivano e partono da Terracina non solo per il centro urbano e le frazioni viciniori ma anche per tutti i paesi dell’hinterland, della Provincia e della Regione.
    Un servizio “a portata di mano”, anche, per gli studenti delle scuole superiori, oltre la metà dei quali è concentrato nella zona di via Pantanelle, non molto distante dall’autostazione.
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