Sede degli uffici amministrativi della Bonificazione Pontina

Fu eretto fra il 1780 e il 1785 sui resti della basilica forense romana, in parte visibili lungo la Salita dell’Annunziata.

Notevole esempio di edilizia pubblica del periodo, sebbene abbia assunto la sua forma attuale alla metà circa dell’800 inglobando Palazzo de Vecchis, il palazzo possiede due ingressi indipendenti, il minore sulla Salita dell’Annunziata e il maggiore, distinto da un grande portale architravato, su Piazza S. Domitilla.

Ora museo archeologico di Terracina

Dal 4 maggio 2016 è diventato la nuova sede del Museo Archeologico di Terracina. Un nuovo spazio distribuito su due livelli e nove ambienti collegati tra loro, in cui parte del ricco patrimonio archeologico troverà degna esposizione e visibilità.

I materiali esposti, sia di proprietà comunale che statale, provengono nella maggior parte dei casi dai locali del Museo “P. Capponi“, destinato in seguito ad ospitare i reperti venuti alla luce nel corso degli scavi del Teatro romano e delle sue adiacenze, nonché dai vari depositi dislocati nel Centro Storico Alto di Terracina.

L’allestimento del nuovo Museo Archeologico, per una moderna fruizione dell’antico, è il frutto di un’alternanza tra le esposizioni “tradizionali”, reperti e pannelli didattici, con apparati visivi, multimediali e interattivi che coinvolgono direttamente il visitatore e pongono il Museo all’avanguardia nelle proposte culturali del territorio.

Foto dell’inaugurazione del Museo di Terracina

Una sala del Museo di Terracina

La scelta dei pezzi da esporre è ricaduta, piuttosto che sull’inutile accumulo di materiale, sulle singole tipologie, seguendo, per quanto possibile, un iter squisitamente cronologico.

Tra i pezzi più interessanti, nella sala legata alla Terracina romana in età repubblicana (IV-I sec. a.C.), va ricordato un altorilievo inedito raffigurante un oplita reso nel momento del combattimento. Il cd. Sovrano Ellenistico, la testa a dimensioni maggiori del vero della dea Feronia, la ritrattistica romano-repubblicana confermano la ricchezza artistica della città in età romana, riconducendola non al semplice microcosmo locale, bensì lasciando intuire la sua attiva partecipazione alla vita politico-commerciale nell’area del bacino mediterraneo

Il Museo della Città è aperto venerdì, sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00

Palazzo della Bonificazione Pontina

This was the administrative centre of the Pontine reclamation: it was built between 1780 and 1785 on the ruins of a Roman forensic basilica, which are still visible at its bottom. It is remarkable example of a public building in that period; however, it took its modern aspect about the half of the 19th cent. when Palazzo De Vecchis became part of it. There are two different entrances: the back one opens onto the Salita dell’Annunziata, while the front one, with a large remarkable portal having a lintel, opens onto Piazza S. Domitilla. 

Fonte: http://www.comune.terracina.lt.it