Maretta nella Lega Caringi passa al misto

La nota «Lontani dal territorio, io uomo libero e indipendente»

Luca Caringi lascia la Lega e approda al gruppo misto. La comunicazione, diramata ieri dal consigliere comunale più votato alle scorse elezioni (circa 900 voti), arriva dopo un periodo in cui l’ex assessore della giunta Procaccini poi approdato nel Carroccio, si era messo in disparte. «Settimane di silenzio», le definisce il consigliere stesso, alle quali ora segue una decisione forte, quella di restare in minoranza da «indipendente », rimarca, per seguire la «voglia di fare per Terracina ed essere promotore nel mio piccolo di uno sviluppo di questo  territorio sano per i valori la gente che lo vive». Non si sentiva più a suo agio, Caringi, che sembra mettere l’accento su una Lega diretta dall’esterno che gli stava stretta. «Ho cercato uno spazio nuovo  per far crescere Terracina: ho insistito ancora!» dice «ma oggi mi accorgo che da un gruppo troppo individualista in termini di obiettivi e strategie, sono atterrato in un mondo politico spesso lontano dal territorio». Sentimento, questo, che albergherebbe anche in altri esponenti del Carroccio terracinese, con un malcontento che brucia sotto la cenere e che riguarderebbe il rapporto con i livelli superiori.

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D’altra parte, da tempo si intravedono fratture. La più vistosa, quella tra il gruppo e il direttivo da una parte e Sara Norcia, candidata in coppia con Caringi, dall’altra. La consigliera si è vista bocciare una mozione dal resto del gruppo in Consiglio e nei giorni scorsi in solitaria ha presentato un’interrogazione con la sua sola firma. Caringi, secondo alcuni bene informati, ha voluto sganciarsi. È lui stesso che mette ancora in maiuscolo la sua decisione di uscire da «uomo libero», tendendo la mano alla collega del gruppo misto Alessandra Feudi, che venne estromessa dalla Lega dopo essere stata votata vicepresidente del Consiglio comunale dalla maggioranza, «a cui va tutta la mia sincera stima», dice. «Si è rigenerata la voglia di combattere per la città, pensando da terracinese e stando dalla parte dei terracinesi » conclude.

«Ringrazio chi mi ha accolto fino ad oggi, ma devo seguire il mio sentimento e la mia passione di terracinese per fare ancora quella Politica che mi ha contraddistinto nel tempo».

 

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