Maretta nella Lega Caringi passa al misto

Maretta nella Lega Caringi passa al misto

La nota «Lontani dal territorio, io uomo libero e indipendente»

Luca Caringi lascia la Lega e approda al gruppo misto. La comunicazione, diramata ieri dal consigliere comunale più votato alle scorse elezioni (circa 900 voti), arriva dopo un periodo in cui l’ex assessore della giunta Procaccini poi approdato nel Carroccio, si era messo in disparte. «Settimane di silenzio», le definisce il consigliere stesso, alle quali ora segue una decisione forte, quella di restare in minoranza da «indipendente », rimarca, per seguire la «voglia di fare per Terracina ed essere promotore nel mio piccolo di uno sviluppo di questo  territorio sano per i valori la gente che lo vive». Non si sentiva più a suo agio, Caringi, che sembra mettere l’accento su una Lega diretta dall’esterno che gli stava stretta. «Ho cercato uno spazio nuovo  per far crescere Terracina: ho insistito ancora!» dice «ma oggi mi accorgo che da un gruppo troppo individualista in termini di obiettivi e strategie, sono atterrato in un mondo politico spesso lontano dal territorio». Sentimento, questo, che albergherebbe anche in altri esponenti del Carroccio terracinese, con un malcontento che brucia sotto la cenere e che riguarderebbe il rapporto con i livelli superiori.

[nextpage title=”D’altra parte, da tempo si intravedono fratture”]

D’altra parte, da tempo si intravedono fratture. La più vistosa, quella tra il gruppo e il direttivo da una parte e Sara Norcia, candidata in coppia con Caringi, dall’altra. La consigliera si è vista bocciare una mozione dal resto del gruppo in Consiglio e nei giorni scorsi in solitaria ha presentato un’interrogazione con la sua sola firma. Caringi, secondo alcuni bene informati, ha voluto sganciarsi. È lui stesso che mette ancora in maiuscolo la sua decisione di uscire da «uomo libero», tendendo la mano alla collega del gruppo misto Alessandra Feudi, che venne estromessa dalla Lega dopo essere stata votata vicepresidente del Consiglio comunale dalla maggioranza, «a cui va tutta la mia sincera stima», dice. «Si è rigenerata la voglia di combattere per la città, pensando da terracinese e stando dalla parte dei terracinesi » conclude.

«Ringrazio chi mi ha accolto fino ad oggi, ma devo seguire il mio sentimento e la mia passione di terracinese per fare ancora quella Politica che mi ha contraddistinto nel tempo».

 

LA CALDAIA DEL FIORINI È STATA MAI SOSTITUITA?

LA CALDAIA DEL FIORINI È STATA MAI SOSTITUITA?

TERRACINA, LA CALDAIA DEL FIORINI È STATA MAI SOSTITUITA? SPESI GIÀ 80MILA EURO

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È apparso stamane sulla cronaca locale di Terracina del quotidiano Latina Oggi un ennesimo articolo sulla vicenda della sostituzione della caldaia della scuola primaria Elisabetta Fiorini nel centro del comune di Terracina. L’articolo di oggi titola “Riscaldamenti al Fiorini, addio al gasolio” e, nel corpo del testo, il cronista scrive che “Una relazione del dirigente e del direttore dei lavori aveva poi chiarito che non era la caldaia a dover essere sostituita, bensì il bruciatore e questo proprio in virtù del passaggio dall’alimentazione a gasolio a quella a gas“.

In realtà, come indicato dalla Consigliera comunale Barbara Carinci nella sua interrogazione a risposta orale del 2 dicembre 2019, il perno della questione non è da ravvisarsi nell’aggiunta di una parte mancante alla riconversione della caldaia (un nuovo bruciatore per un importo di poco superiore ai € 1.500) ma dalle ingenti somme già impegnate e spese per la stessa caldaia a fine 2017 che si aggirano attorno agli 80.000 euro.

[nextpage title=”Testo dell’interrogazione”]

interrogazione barbara carinci caldaia scuola fiorini terracina
Testo dell’interrogazione a risposta orale della Consigliera comunale Barbara Carinci sulla questione della sostituzione della caldaia della scuola Fiorini di Terracina

Effettuata una ricerca sull’Albo Pretorio Storico del Comune di Terracina, infatti, sono reperibili le due determine dirigenziali, entrambe a firma del dirigente Bonaventura Pianese, con le quali si stabilisce la spesa a carico del Comune terracinese per una cifra complessiva che supera gli 80mila euro per “lavori di sostituzione e conversione caldaia e realizzazione impianto WIFI” (det. n. 1650 del 22/12/2017) e “lavori di manutenzione ordinaria dell’impianto termico” (det. n. 1693 del 28/12/2017) entrambe relative alla sola scuola primaria Elisabetta Fiorini di Terracina.

[nextpage title=”Le due domande alle quali i cittadini vorranno avere una risposta precisa”]

Le due domande alle quali i cittadini vorranno avere una risposta precisa, arrivati a questo punto, è se la spesa di oltre € 80.000 già sostenuta dal Comune di Terracina in favore della ditta Gruppo SAPA srl con sede legale in Caivano (NA) per la sostituzione e conversione della caldaia è stata effettivamente erogata e se la caldaia in attività nell’istituto scolastico Fiorini è stata di fatto sostituita con una nuova. Nelle righe dell’interrogazione, la Consigliera Carinci scrive che Assessore competente e Sindaco “verbalmente hanno dichiarato davanti alle mamme degli alunni che a settembre 2019 la caldaia sarebbe stata sostituita così come da determina. […] La vecchia caldaia dà problemi quasi quotidianamente, tanto che qualche settimana fa due classi sono state evacuate a causa di un tubo rotto che perdeva gasolio“.

[nextpage title=”Quindi, la caldaia dell’edificio scolastico Elisabetta Fiorini….”]

Quindi, la caldaia dell’edificio scolastico Elisabetta Fiorini di via Roma è stata effettivamente sostituita? E se è stata veramente rimpiazzata, sono imputabili alla ditta incaricata dalle determine n. 1650 e n. 1693 i malfunzionamenti accertati e la manifesta inadeguatezza dell’impianto ad oggi in funzione?

Tratto da: https://latinatu.it/terracina-la-caldaia-del-fiorini-e-stata-mai-sostituita-spesi-gia-80mila-euro

Cimitero di Terracina

Cimitero di Terracina

CIMITERO
Dal 27.05.2018 (Data aggiudicazione appalto)
ANNI 2 e GIORNI 323
Dell’argomento si comincia a parlare, sulla stampa, fin dal 16/06/2010
(https://www.funerali.org/…/a-terracina-si-comincia-a… ) quando si avanza l’ipotesi della costruzione di un nuovo cimitero in territorio La Fiora “dotato di un impianto di cremazione, unico in provincia, e in grado di risolvere il problema della carenza di spazi del camposanto di via Anxur”.
Successivamente un articolo del 19/08/2014
(https://www.h24notizie.com/…/trattamenti-diversi-nel…/) mette in evidenza la carenza dei servizi cimiteriali mettendo in risalto che esisterebbero “Tombe di serie A e di serie B. Nel primo caso regna decoro e pulizia, nell’altra incuria e abbandono. E soprattutto vergogna. E’ la denuncia che arriva da alcuni cittadini, in particolare dai parenti di un defunto, stanchi di andare a trovare il proprio caro estinto al camposanto di via Anxur e di vedere le condizioni cambiare, purtroppo in peggio, man mano che si avvicinano alla tomba”.
Si arriva al 11.02.2016, data in cui viene reso noto da parte dell’Amministrazione, il Tariffario dei loculi (https://nginx.stu3-terracina.prod.globogis.srl/…/TARIFF… ).
Sempre in quello stesso anno, il 16.02.2016
(https://www.temporeale.info/…/terracina-approvato-il…) viene approvato il progetto preliminare dei lavori al cimitero di Via Anxur, “Il piano prevede la realizzazione di 600 loculi e 50 cappelle gentilizie nella zona nuova. Ma 320 loculi saranno pronti già nei prossimi giorni nella zona che si trova subito a sinistra all’ingresso del cancello principale”. Nella stessa data del 16.02.2016 viene pubblicata, sostanzialmente, la stessa notizia (https://www.latinacorriere.it/terracina-nuovi-loculi-al…/)
E in data 08.06.2016 viene data notizia che
(https://www.latinaoggi.eu/…/lavori-al-cimitero…) “E’ stata approvata ieri la determinazione che ha come oggetto la prenotazione della spesa che serve per iniziare i lavori di realizzazione delle Cappelle Gentilizie nel civico Cimitero di via Anxur”.
Infine il 12.10.2016 (https://www.latinaoggi.eu/…/nuove-cappelle-e-loculi-in… ) si annunciano le “Nuove cappelle e loculi in arrivo, passo avanti per i lavori al cimitero”. . . “Con il ribasso del 5,10% . . .”
Il 07.02.2017 viene reo noto dalla stampa (https://tgfuneral24.it/…/terracina-niente-loculi-al…/) la difficoltà di “Bare “in attesa di tumulazione”. Lo scandalo del cimitero di Terracina viene nuovamente denunciato con una interrogazione dei consiglieri comunali Valentina Berti, Alessandro Di Tommaso e Giuseppe D’Andrea del Pd”.
In data 31.01.18 la stampa riporta “il caso” che a “Terracina, pagano le cappelle gentilizie ma dopo un anno niente lavori”.
“(https://www.latinaoggi.eu/…/terracina-pagano-le…). “Quasi tre anni dal bando per le concessioni, poco meno di due dal giorno in cui c’è stata la scelta, un anno sta invece scoccando da quando è stato eseguito il pagamento per la realizzazione: 17.500 euro per avere in concessione una cappella gentilizia nel cimitero comunale. Ora la famiglia M. comincia a perdere la pazienza. Una somma non indifferente è ormai nelle mani del Comune dal mese di aprile dello scorso anno, ma dei lavori per la struttura ancora non c’è traccia. E come la signora V.M., anche altre famiglie sono nelle stesse condizioni. I lavori non partono. «Quando abbiamo pagato – ci racconta la signora – ad aprile dello scorso anno, ci dissero che i lavori sarebbero partiti a giugno. E invece niente. Abbiamo continuato a chiedere, ci hanno rimandato sempre. L’ultima volta a gennaio, ci hanno detto che i lavori sarebbero partiti a fine gennaio”.
Si ricava quindi, da questo articolo, la data approssimativa del pagamento da parte degli utenti che, diciamo, risale a metà aprile 2017.
Sempre sulla stessa testata giornalistica il 02.02.18 viene lanciata la notizia che a “Terracina, il cimitero resta senza loculi e cappelle gentilizie” . . .
(https://www.latinaoggi.eu/…/terracina-il-cimitero-resta… ) . . . “Cappelle gentilizie pagate e che non arrivano, loculi esauriti, salme in attesa di sepoltura ferme nella camera mortuaria, che anche sul fronte edilizio non se la passa bene. Tornano a cadenza ciclica i disagi dei cimiteri di via Anxur e di Borgo Hermada”.
Finalmente pochi giorni dopo, l’8.02.18, c’è la notizia del Bando dei lavori “Terracina, bando per loculi e cappelle gentilizie. Aggiudicazione “lumaca””
(https://www.latinaoggi.eu/…/terracina-bando-per-loculi…) Si ricava dall’articolo che “L’avviso risale a luglio, nei giorni scorsi nominata la commissione”. Parliamo del Luglio 2017, circa 7 mesi per nominare la Commissione . . . (sic)
E si arriva così alla data giornalistica del 17.05.2018 (E DA QUI FACCIAMO PARTIRE IL CONTEGGIO) data nella quale viene aggiudicata la gara (14 maggio) “Loculi e cappelle, aggiudicata la gara alla stessa ditta della scuola Fiorini” alla Ditta Sapa di Caivano (NA) (https://www.latinaoggi.eu/…/loculi-e-cappelle…)
Si potrebbe affermare che tutto è bene ciò che finisce bene . . . ma si deve aspettare il 22.10.2018 per vedere iniziare i lavori “Inizio lavori di realizzazione delle cappelle gentilizie e nuovi loculi per il Cimitero Civico” (https://www.terracinanotizie.net/…/inizio-lavori-di…) . . . “è prevista, infatti, la realizzazione di 60 cappelle gentilizie da 10 loculi ciascuna, 13 mezze cappelle da 5 loculi ciascuna, 168 ossari, 392 . . . ”. . . “Altre opere di fondamentale importanza sono quelle che riguardano la realizzazione di un impianto fotovoltaico che garantisce la completa autonomia energetica della struttura, ingressi controllati elettronicamente, l’abbattimento delle barriere architettoniche, uno schermo digitale posto all’ingresso su cui sarà possibile consultare una mappa del cimitero con l’esatta ubicazione dei loculi digitando il nome del defunto”.
Sostanzialmente lo stesso contenuto è riportato nell’articolo del 26.10.2018 (www.anxurtime.it/lavori-al-cimitero-un-milione-e-mezzo/)
In data 27.01.2019 viene pubblicata la notizia “Al via i lavori del cimitero di Terracina. Previsti 60 cappelle e 392 nuovi loculi”. (https://www.polidoriservizifunebri.it/934-2/)
In data 02.03.2020 viene pubblicata da parte del Comune la notizia “Lavori di realizzazione cappelle gentilizie nel cimitero di via Anxur”
Il 09.09.2020 (https://www.agoraregionelazio.com/il-cimitero-di-via…/) vengono poste sul tema una serie di domande: ” In 4 anni non si è fatto nulla questa è la verità, ora si vuol ricorrere ai ripari mettendoci una toppa: questa è mancanza di programmazione.
Le cappelle e le mezze cappelle che dovevano essere consegnate nel 2018 a chi ha anticipato il 50% o addirittura pagato tutto i 35 mila euro dove sono?
Il fotovoltaico dov’è?
I dissuasori per evitare che le auto non autorizzate entrino al cimitero dove sono?
Il 3* cancello dov’è?
Il nuovo parcheggio quando verrà consegnato?
Un appalto di 1.400.0000 mila euro e già pagato per 1.200.000 perché è stato così tanto anticipato e tutto questo non è stato consegnato?
Solo le telecamere sono state montate ma non sono in funzione e i 700 loculi , di cui molti senza l’applicazione delle lampade votive.
Poi più nulla perché?”
E il 20.11.2020 l’articolo “in arrivo forno crematorio e interventi urbanistici” (https://www.ilcaffe.tv/…/terracina-cimitero-in-arrivo…) con cui si annuncia che “si provvederà ad avviare le procedure di consegna delle cappelle ai richiedenti, presumibilmente entro la data del 31/12”.
Sempre il 20.11.2020 (https://www.latinaquotidiano.it/terracina-restyling-per…/) sostanziale conferma della notizia sopra citata così come la conferma pari data (https://www.ilfaroonline.it/…/forni-crematori-e…/378373/)
E pochi giorni fa, il 28.01.21 “Terracina, ritardi nei servizi cimiteriali: le scuse dell’assessore Marcuzzi e i chiarimenti” (https://www.latinatoday.it/…/terracina-cimiteri-ritardi…) perché “Siamo in ritardo con la consegna delle edicole e cappelle al cimitero di Terracina, con la realizzazione dei loculi in quello di Borgo Hermada, con il ripristino delle luci votive, siamo in ritardo con altri interventi manutentivi, con l’estumulazioni, con l’acquisto di nuove scale e altro”.
Ed a ruota, il 29.01.2021,
“TERRACINA: CIMITERO, LA PROTESTA DEI CITTADINI RITARDI NELLA CONSEGNA DELLE CAPPELLE”
Infine il 03.02.2021 (https://www.ilfaroonline.it/…/cimiteri-di…/392101/) “il “mea culpa” dell’amministrazione per i ritardi nei lavori”
Apprendo in data 02.03.2021 di un “ACCORDO QUADRO PER LAVORI URGENTI DI MESSA IN SICUREZZA MEDIANTE
IMPERMEABILIZZAZIONE DELLE COPERTURE DEI LOCULI DEI CIMITERI DI VIA ANXUR E BORGO HERMADA”.
Per finire è del 18.03.2021 la interessante notizia “GIÙ LE MANI DAL CIMITERO! NO ALLA PRIVATIZZAZIONE! NO AL PROJEC
Non ho al momento altre notizie . . . Se avverranno fatti nuovi cercherò gli aggiornamenti o accetterò le notizie che vorrete fornirmi . . .
LA VOSTRA INEFFICIENZA HA SUPERATO IL LIMITE DELLA DECENZA

LA VOSTRA INEFFICIENZA HA SUPERATO IL LIMITE DELLA DECENZA

LA VOSTRA INEFFICIENZA HA SUPERATO IL LIMITE DELLA DECENZA:
ANDATEVENE! DOVETE ANDARVENE!
di Germano Bersani
Sono stanco di leggere di debiti fuori bilancio e di annunci a cui non crede più nessuno: sono senza pudore!
A noi non servono chiacchiere, oltre tutto poco intelligenti quando non addirittura idiote, quel che ci serve è un piano lucido di ripartenza.
Un piano che le loro menti non sono in grado di partorire, e mi chiedo quali prove di incapacità vogliano ancora i terracinesi prima di recarsi in massa su piazza Municipio.
Terracinesi, che come mai nel passato, dovrebbero porsi in maniera seria il problema di quali siano le persone giuste in grado di attuare un vero rilancio della città.
Ormai è chiaro che questa dirigenza non va, che é incapace di dare risposte, ed aggiungerà altri anni inutili a quelli già irrimediabilmente persi.
I giorni che stiamo vivendo hanno messo in modo chiaro ed evidente i limiti della governance targata Procaccini-Tintari, e dall’attuale drammatica situazione se ne esce solo con un reale cambiamento di uomini e di idee.
Servono nuovi impulsi, serve sviluppare nuove tematiche, dettate da una visione che guardi almeno a vent’anni.
E che tematiche può elaborare chi è solo attaccato ad una poltrona e litiga e si accapiglia per un incarico? Ma che è un’amministrazione quella che abbiamo? Incapace perfino di gestire l’ordinaria amministrazione.
Cittadini cari, stiamo perdendo tempo prezioso, la prova che ci aspetta è ardua, e richiede coraggio ed inventiva, ce la possiamo fare, ma sicuramente non con questo esecutivo!
Terracina abbisogna, oggi più che mai di un pool capace di pianificare un’intelligente strategia di sviluppo.
La pandemia ha cambiato, anzi, ha ribaltato tutto, e mai come oggi il politico deve divenire lo strumento di supporto attraverso il quale il cittadino possa realizzarsi.
E’ il momento di accogliere le istanze e le esigenze di tutte le categorie sociali ed economiche, è il momento di avere certezze e non aspettative, è il momento di chi ha la prerogativa di far seguire al pensiero l’azione, con progetti che diano una chiara identità a Terracina: allora, vogliamo muoverci o no?
Datemi un’adesione ed organizzerò una manifestazione che nemmeno riescono ad immaginare.
Terracina sciopero della Polizia Locale

Terracina sciopero della Polizia Locale

Terracina sciopero della Polizia Locale: la CISL FP Latina proclama lo stato di agitazione del personale

«Nessuna assunzione a tempo indeterminato, nessun aumento delle ore al personale assunto part-time, nessuna assunzione di agenti a tempo determinato, nessuna previsione di progetti finalizzati alla sicurezza urbana e stradale, modifica unilaterale dell’orario di servizio, inadempienza alle norme contenute nel contratto integrativo e mancanza di dispositivi di protezione previsti dalla regolamentazione regionale sulla Polizia Locale, queste sono le ragioni della proclamazione dello stato di agitazione del personale della Polizia Locale e degli ausiliari del traffico del Comune di Terracina da parte della CISL Funzione Pubblica di Latina.

Da gennaio 2021 la CISL FP di Latina, a seguito di un’Assemblea con il personale, ha iniziato un’interlocuzione formale con l’Amministrazione comunale di Terracina, evidenziando le importanti problematiche segnalate dai lavoratori. All’Assemblea è seguita poi una riunione con l’Amministrazione comunale durante la quale sono state condivise adeguate e immediate soluzioni che purtroppo, ad oggi, dopo tre mesi e con l’avvicinarsi della stagione estiva, non si sono minimamente realizzate.

Anzi, proprio in questi giorni addirittura, risulterebbe attivato unilateralmente dal Comandante della Polizia Locale, un nuovo orario di servizio con riposo “a scalare”, unico Comando di un comune medio-grande ad attuarlo, in base alle nostre conoscenze, nel territorio provinciale e regionale; questo orario prevede un risposo domenicale ogni sette domeniche, a nostro giudizio, altamente penalizzante, sia per l’erogazione dei servizi alla cittadinanza durante i giorni feriali, sia per l’aumento delle indennità della turnazione, materia di contrattazione con le rappresentanze sindacali, sia per le gravi difficoltà di conciliazione dei tempi vita-lavoro, per i dipendenti interessati.

Inoltre, nonostante la precisa indicazione delle norme contrattuali integrative sottoscritte dalle parti sociali con la parte pubblica del Comune di Terracina che prevedono per i lavoratori la possibilità di usufruire dello straordinario nelle giornate festive infrasettimanali, tale possibilità non sarebbe concessa solo al settore della Polizia Locale e degli ausiliari del traffico creando, se fosse confermato, una palese e grave discriminazione rispetto a quanto concesso agli altri dipendenti della stessa Amministrazione.

Se a tutto ciò si somma la gravissima carenza di personale, la mancanza di nuove assunzioni sia a tempo indeterminato che determinato, il mancato aumento delle ore del personale assunto obbligato a svolgere part-time, se si considera l’imminente inizio della stagione estiva, associato alla mancanza di progettazione di servizi per garantire la sicurezza urbana e stradale, grande è la preoccupazione della scrivente organizzazione sindacale per le gravi e certe ripercussioni sui servizi da erogare ai cittadini.

Negli ultimi giorni, proprio sugli organi di stampa sono apparsi alcuni articoli che annunciavano cinque milioni di introiti per il Comune di Terracina, derivanti dai proventi del Codice della Strada: ci domandiamo quindi per quale motivo ad oggi non si è ancora avuta notizia sugli investimenti in un settore con grave crisi di personale, sulla fornitura di dispositivi di protezione individuali e soprattutto perché non si sono ancora realizzati quei progetti di sicurezza urbana e stradale, tanto attesi: tutte cose che permetterebbero di incrementare il personale nei fine settimana senza dover obbligare i dipendenti ad un’articolazione di servizio così penalizzante.

A fronte dei tanti interrogativi e dell’attuale situazione abbiamo chiesto, nella nota inviata al Comune di Terracina, al Prefetto di Latina ed alla Commissione di Garanzia per lo Sciopero, un urgente incontro al Sindaco di Terracina, chiedendo nel contempo il suo autorevole intervento.

Abbiamo già annunciato che se non avremo risposte, chiederemo al Prefetto di Latina il tentativo di conciliazione e nel caso di ulteriore esito negativo attiveremo tutte le iniziative sindacali e legali a tutela dei diritti dei lavoratori interessati».

Lo dichiara in una nota la CISL FP di Latina.

Realizzazione Ascensore Centro Storico Alto

Realizzazione Ascensore Centro Storico Alto

Articolo di Meo Patacca
LA FACCIA SORRIDENTE DELL’ASSESSORE ZOMPARELLI CI ANNUNCIA CHE E’ STATO RISOLTO IL CONTRATTO CON LA DITTA APPALTATRICE PER LA REALIZZAZIONE DELL’ASCENSORE PER IL CENTRO STORICO ALTO.
Non lo nego, sono roso dalla curiosità di sapere quale eccelso cervello partorisce i comunicati stampa del Comune, così, solo per mera curiosità.
Cosa avrà da ridere poi mister Zomparelli nel dare questa notizia me lo farò spiegare da un psicologo, e c’è da augurarsi che non sia una boutade come quella della multa commissionata alla ditta appaltatrice dei lavori al Calcatore, che a quanto pare non è stata mai incassata dal Comune, come fa supporre la mancata risposta all’interrogazione presentata dall’ormai ex consigliere Gianfranco Sciscione.
La faccenda ha del grottesco, perché a parte la bruttezza dell’opera che personalmente ritengo inutile così com’è, ha mostrato ancora una volta che non sono in grado di progettare, che sono inefficienti per mancanza di competenze e di formazione.
Che questa amministrazione sia la peggiore di tutti i tempi ormai non è più un mistero, ed ogni seduta consiliare conferma la misura della sua incompetenza, condita spesso da malafede, come lo scorso Consiglio comunale del 12 aprile scorso ne è stato una chiara dimostrazione.
Non basta un comunicato stampa per chiarire alcune delicate situazioni, ma nell’oceano di opacità a cui la compagine procacciniana ci ha ormai abituato, non resta che aspettare che passi la nottata, visto che chi ha occhi per vedere non può contare sulla collaborazione di una cittadinanza passiva e menefreghista.
Comunque sia, altro denaro sprecato, ma che volete che importi loro: le tasse rimangono sempre al massimo.
Basti pensare che hanno messo in previsione 6.000.000 di euro di introiti per sole multe per infrazione al codice della strada: ma che geni amministrativi!
Riuscite a capire ora perché chi di amministrazione ci capisce ha detto basta? Che a lavare la testa all’asino si spreca tempo, acqua e sapone?
Preferire Roberta Tintari a Gianfranco Sciscione non è stato solo un errore colossale, ma come direbbe Fantozzi, è stata una… “cagata pazzesca”!