Emergenza Ape Cinese zona Delibera

Emergenza Ape Cinese zona Delibera

Abbiamo una Emergenza per l’Ape Cinese molto pericolosa ed anche mortale. Fanno il proprio alveare sotto terra nei giardini delle nostre case e da li proliferano covando migliaia di uova per le loro nuove generazioni.

 

Nella nostra zona ci sono bambini, anziani, e persone di tutte le età, ma al di là della strada c’è una scuola con Asilo ed Elementari con centinaia di bambini e con molto verde intorno, il verde che piace a queste Api, che escono dalle loro tane e vanno a nutrirsi nelle zone limitrofe per far ritorno dalla loro Regina e nutrirla.

La sua specie è Calabrone Gigante asiatico o Vespa Mandarina Wikipedia

Il calabrone gigante asiatico (Vespa mandarinia Smith, 1852), noto anche come “calabrone giapponese”, è il calabrone più grande del mondo. Nativo dell’Asia orientale temperata e tropicale, il suo corpo è lungo circa 45 mm, con un’apertura alare di circa 75 mm e un pungiglione lungo 6 mm, con il quale inietta una grande quantità di veleno potente che è letale nei casi allergici; le regine possono raggiungere una lunghezza di 55 mm.

Il calabrone gigante asiatico è spesso confuso con la Vespa velutina conosciuta anche come calabrone dalle zampe gialle, una specie invasiva che causa maggiori preoccupazioni in Europa. A volte viene confuso anche con la Vespa orientalis.

 

 

 

Colonia balneare Pro Infantia di Terracina

Colonia balneare Pro Infantia di Terracina

Terracina, 22/04/2021

Approvato in Regione all’unanimità un ordine del giorno a difesa dell’ex colonia balneare su Lungomare Circe.

L’ex colonia balneare Pro Infantia di Terracina va riconosciuta come un bene pubblico di notevole interesse storico e culturale e quindi da tutelare. E questo l’impegno che il Consiglio regionale del Lazio ha chiesto all’unanimità alla Giunta regionale accogliendo l’ordine del giorno proposto dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Gaia Pernarella e sottoscritto dai consiglieri Cacciatore, Forte e La Penna.
Un voto significativo per noi del meetup Terracina 5 Stelle, che accogliamo con soddisfazione considerato che in favore di questo impegno ha votato anche la forza politica, i Fratelli d’Italia, che amministra la nostra città e che poco o nulla ha fatto per difenderlo negli ultimi mesi tanto è vero che se non fosse intervenuta la Magistratura, sarebbe già stato abbattuto con molti pochi, da parte loro, rimorsi.
I Regionali, i Fratelli maggiori dei fratellini comunali terracinesi evidentemente la pensano diversamente, e seppure alcuni di loro abbiano confuso l’approvazione del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, a cui l’ordine del giorno era collegato, con uno strumento urbanistico, citando l’emergenza abitativa, le barriere architettoniche, le opere pubbliche, finanche gli impianti di rifiuti, va detto che sulla ex Pro Infantia per lo meno hanno avuto le idee chiare e se ne sono schierati a difesa.
Meno male.
Ora però tornino a studiare regionali e comunali: i vincoli in particolare che sono un valore, una tutela per il paesaggio dalle speculazioni, dal consumo di suolo e dalla cementificazione selvaggia che ci protegge tutti dai disastri ambientali che in particolare negli ultimi anni hanno funestato la nostra provincia e la nostra città.
REGIONE LAZIO, PROGETTO OSSIGENO

REGIONE LAZIO, PROGETTO OSSIGENO

“Sul territorio ci saranno 42 mila nuove piante, l’obiettivo è quello di trasformare il Lazio nella prima Regione Green d’Italia”

REGIONE LAZIO, PROGETTO OSSIGENO: 6 MLN PER 100 NUOVI PROGETTI. 18 PROGETTI APPROVATI IN PROVINCIA DI LATINA
“Sul territorio ci saranno 42 mila nuove piante, l’obiettivo è quello di trasformare il Lazio nella prima Regione Green d’Italia”
La Regione Lazio ha qualche giorno fa approvato le graduatorie del progetto “Ossigeno”.
Grazie a una somma complessiva di 6 milioni di euro, che mette insieme i fondi stanziati nel 2020 e nel 2021, è possibile finanziare tutti i progetti presentati che sono entrati a far parte della graduatoria finale per ciascun lotto geografico.
In totale sono stati ammessi a finanziamento 100 progetti. Nel dettaglio, 28 saranno realizzati nella provincia di Frosinone, 18 in quella di Latina, 4 in provincia di Rieti, 12 a Viterbo, mentre nella provincia di Roma saranno 31 e nel territorio di Roma Capitale 8.
A conclusione della piantumazione, che avrà inizio nel mese di maggio, su tutto il territorio regionale saranno piantati 42mila tra alberi e arbusti che in media compenseranno circa 4.000 tonnellate all’anno di CO2.
Grazie all’impegno dei territori che hanno saputo presentare progettualità dall’alto valore ambientale il Lazio si arricchirà di un’architettura verde contribuendo enormemente al benessere del paesaggio e dei cittadini.
Amministrazione regionale, Comuni, Associazioni, Enti pubblici e privati, cittadini hanno lavorato insieme per la creazione di nuovi spazi verdi che faranno da sfondo a un disegno estremamente rispettoso del territorio.
PROGETTI FINANZIATI IN PROVINCIA DI LATINA
– Comune di Formia
– Comune di Sabaudia
– Comune di Sermoneta
– Comune di Fondi
– Comune di Lenola
– Istituto Istruzione Scolastico Teodosio Rossi
– Comune di Latina
– Comune di Sonnino
– Comune di Spigno Saturnia
– Comune di Monte San Biagio
– Comune di Cori
– Comune di Aprilia
– Comune di Minturno
– Comune di Priverno
– Comune di Roccagorga
– Comune di Sezze
– Comune di Castelforte
– Comune di Rocca Massima

COMUNICATO STAMPA 12 e 13 ottobre Giornate d’Autunno FAI a Terracina

12 e 13 ottobre Giornate d’Autunno FAI a Terracina. La conferenza stampa di presentazione.

Si è svolta oggi, presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale di Terracina, la conferenza stampa di presentazione delle Giornate FAI d’Autunno 2019. Presenti all’incontro l’onorevole Nicola Procaccini, l’assessore alla Cultura Barbara Cerilli, la Soprintendente dott.ssa Paola Refice, il delegato della Soprintendenza dott.Francesco Di Mario. Per il FAI hanno partecipato Rita Carollo e Gilda Iadicicco della delegazione Gaeta-Latina.

Sabato 12 e domenica 13 ottobre prossimi, sarà possibile visitare, a contributo volontario, l’area del Foro Emiliano, il Capitolium, la Cattedrale di San Cesareo, la Chiesa di San Domenico, le Favisse del Tempio Maggiore e mosaici pavimentali, il Museo Civico “Pio Capponi”, il Palazzo della Bonificazione Pontina, il Teatro Romano dell’antica colonia di Tarracina e il Castello Frangipane. A far da guide, i giovani delle scuole superiori terracinesi che illustreranno ai visitatori la storia, le caratteristiche e le particolarità di tali luoghi.

“Voglio ringraziare il FAI, la Soprintendenza e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione di questa iniziativa – ha dichiarato l’on. Procaccini – L’accezione di ‘ambiente’ su cui verte l’attività del FAI collima perfettamente alla mia visione di questa importante tematica. Non solo natura, boschi, mare, ma anche l’ambiente culturale, architettonico, storico. La nostra è una realtà assai complessa, che va tutelata e difesa ma, prima di tutto dev’essere conosciuta: solo attraverso la conoscenza del proprio ambiente lo si può amare, difendere e tutelare. Per questo sostengo totalmente la straordinaria iniziativa del FAI e aggiungo, con il prezioso sostegno della Soprintendenza, la quale aiuta le comunità nel riscoprire e valorizzare i propri tesori, e lo fa con grandissima competenza ma soprattutto con enorme passione. Ciò che mi colpisce sempre, è il vedere come tanti bambini, ragazzi, studenti, si stiano sempre più avvicinando con grande curiosità ai nostri reperti archeologici. Questa è un’immagine dalla grandissima potenza comunicativa: il presente e il futuro che incontrano e si ‘sposano’ con il nostro passato. Sta a noi impegnarci a fondo perché questa catena si mantenga unita e salda e che i nostri ragazzi conoscano e si innamorino di questo immenso patrimonio”.

“Un progetto che mi ha subito colpita, fin da quando mi è stato proposto – il commento dell’assessore alla Cultura Cerilli – L’iniziativa ha la capacità sia di rivolgersi alle scuole di Terracina, i cui studenti hanno avuto la fortuna di conoscere da vicino l’importanza e la bellezza del nostro patrimonio storico, così come l’avranno tutti i cittadini durante queste giornate, sia di generare una vetrina di visibilità enorme per la nostra città: una vera e propria ‘lente d’ingrandimento’, che auspichiamo consenta a chi visita Terracina per la prima volta di apprezzare la nostra storia e il nostro territorio e promuoverlo a livello nazionale, sviluppando ulteriormente l’aspetto del turismo culturale. Ringrazio anch’io il FAI, la Soprintendenza, le scuole di Terracina, che si sono messe a disposizione per realizzare questa magnifica iniziativa, la Fondazione ‘Città di Terracina’ che ha messo a disposizione il Castello Frangipane e la direttrice del Museo Civico ‘Pio Capponi’, Ilaria Bruni, per aver contribuito alla riapertura dopo alcuni anni di questa preziosa struttura”.

“Spesso il nostro lavoro viene concepito solo come un qualcosa di tecnico, di sommesso, quasi ‘invisibile’: il fatto che anche questo, ora, possa essere visto ci rende molto orgogliosi – le parole della Soprintendente Paola Refice – grazie all’attività e alle iniziative del FAI si incontrano due mondi: quello volontaristico e idealistico dell’associazione e quello più rigoroso, professionale e scientifico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ciò è importante anche da un punto di vista economico: l’attività del FAI consente la riscoperta di luoghi, monumenti e tradizioni, dimenticati oppure non più accessibili, favorendone la conoscenza e sviluppando anche il turismo nelle località in cui questi patrimoni sono presenti. Personalmente, mi ha molto colpito l’itinerario proposto per Terracina, il cui centro storico e la parte alta sono impervie, fatte di vicoli, scalettine, cunicoli scavati: è ciò che rende le Giornate FAI ancora più interessanti e coinvolgenti, in quanto i visitatori avranno davvero l’impressione di stare attraversando percorsi unici e quasi di rivivere quei tempi”.

I siti saranno visitabili dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30 con alcune eccezioni. Per maggiori dettagli consultare il sito internet https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?search=Terracina

Relazioni Esterne
Staff del vicesindaco di Terracina

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA Via Francigena

COMUNICATO STAMPA Via Francigena

Via Francigena. Tintari e Cerilli: “Stupore per allarme WWF. Il Comune ha da tempo attivato tutte le azioni necessarie. Sostegno da Regione e Gruppo dei Dodici”

“Leggiamo con stupore – afferma il vicesondaco facente funzioni Roberta Tintari – la nota con cui il WWF esprime preoccupazione circa un presunto rischio di eliminazione ufficiale dal cammino europeo del tratto terracinese della Via Francigena del Sud. Il Comune di Terracina ha da tempo inviato il progetto di messa in sicurezza del percorso francigeno nel territorio di Terracina.

Ci siamo inoltre subito attivati rispetto agli ultimi rilievi della Regione ed abbiamo in corso incontri per la certificazione. Proprio ieri (martedì 8 ottobre, ndr) ci siamo incontrati con un rappresentante del Gruppo dei Dodici e con il dott. Roberto Battista, funzionario dell’Agenzia Regionale del Turismo, il quale ci ha confermato che per la Regione è fondamentale la tappa di Terracinae che stanno approntando tutto affinché si realizzi la messa in sicurezza. Già questa mattina abbiamo avuto una nota di riscontro dell’Agenzia Regionale che ringraziamo per la solerzia”. L’assessore alla Cultura Barbara Cerilli precisa che “sia il Presidente del Gruppo dei Dodici Giancarlo Forte, sia il Segretario Amministrativo Gerardo Venezia, con i quali sono in frequente contatto, mi hanno espresso meraviglia riguardo l’allarme lanciato del WWF ribadendo che il loro pensiero è difforme dalla nota dell’associazione ambientalista. Mi hanno confermato che reputano positiva l’azione del Comune il quale si è subito attivato rispetto ai rilievi della Regione Lazio e che il Gruppo dei Dodici è, come sempre, animato da un convinto spirito di collaborazione con l’Amministrazione comunale, giudicando importantissimo il passaggio dei pellegrini a Terracina. Desidero tranquillizzare tutti che abbiamo assunto da tempo tutte le iniziative necessarie a inserire l’intero percorso presente nel territorio di Terracina nel cammino europeo della Via Francigena, confortata anche dal sostegno ricevuto da Regione e Gruppo dei Dodici che confermano l’importanza di Terracina e la volontà di includerla nel prestigioso circuito”.

Relazioni Esterne

Staff del vicesindaco di Terracina

COMUNICATO STAMPA Prevenzione incendi

Prevenzione incendi: ottimi risultati a Terracina. Assessore Zappone: “Grazie di cuore a tutti i volontari. Abbiamo preservato il patrimonio boschivo grazie alla sinergia tra istituzioni e società civile. Modello vincente”.

 

In vigore dal 15 giugno al 30 settembre scorsi, il Servizio di avvistamento e prevenzione incendi della Città di Terracina si è rivelato di grande efficacia. Nessun incendio pericoloso si è verificato nel territorio comunale, un risultato straordinario se si pensa a quanto accaduto due anni fa. I numeri: circa 100 volontari impiegati in turni h24 per 108 giorni consecutivi (pari a 2592 ore di servizio), 21 interventi distribuiti tra la zone Le Mole, Frasso e Barchi, sette associazioni più la Protezione Civile Comunale e una telecamera infrarossi a lungo raggio. Dati che testimoniano uno sforzo enorme che ha consentito di proteggere con grande efficacia un territorio vasto e complesso. I protagonisti del servizio sono stati gli enti firmatari del Protocollo d’Intesa per le attività antincendio boschivo prevenzione e avvistamento stipulato tra il Comune di Terracina, l’Ente Parco Ausoni e le associazioni Fare Verde, WWF Litorale Pontino, Legambiente, Racing Bike, Le colline di Santo Stefano, Outdoor Monte Leano, i cacciatori dell’Ambito Territoriale Caccia LT 2 e il Gruppo di Protezione Civile Comunale.

 

L’assessore all’Ambiente Emanuela Zappone esprime tutta la sua soddisfazione: “La prima parola che mi viene in mente è grazie. A nome della comunità di Terracina esprimo la mia profonda gratitudine a tutti i volontari che si sono prodigati in un’opera di prevenzione preziosissima e di portata veramente notevole. I numeri sono lì a testimoniare il lavoro svolto che ci ha consentito di preservare il nostro patrimonio boschivo da una forma di criminalità odiosa e gravemente dannosa. Grazie di cuore alle associazioni ambientaliste, sportive, di cacciatori e alla Protezione Civile Comunale guidata dal Comandante della Polizia Locale Michele Orlando e coordinata da Silviano Valenti. Ognuno dei volontari di queste organizzazioni ha donato alla comunità un servizio straordinario. Come Amministrazione Comunale abbiamo messo a frutto, già dalla scorso anno, la dura esperienza del fuoco che mani criminali hanno appiccato per anni sulle nostre colline e montagne. Il primo e fondamentale passo compiuto è stato il Protocollo d’Intesa con le associazioni, affiancato quest’anno dall’ausilio di una telecamera infrarossi a lungo raggio. La combinazione tra l’essenziale fattore umano e tecnologia è risultata decisiva. Dobbiamo essere fieri di questi risultati e puntare a fare ancora meglio. La prevenzione e la collaborazione tra istituzioni e società civile si sono rivelate ancora una volta modelli vincenti”.

Il Ten. Col. Michele Orlando elogia “l’eccellente lavoro svolto dai volontari ai quali va il mio ringraziamento. La Protezione Civile sta crescendo in personale, preparazione e mezzi. Siamo riusciti a partecipare a corsi di formazione di livello e ne frequenteremo altri in maniera da poter fronteggiare situazioni emergenziali sempre più complesse e impegnative. Lavoriamo in sinergia con la Protezione Civile Regionale, con i Vigili del Fuoco e con le altre forze dello Stato, garantendo un impegno che cresce in quantità e qualità”.

Il coordinatore della Protezione Civile Comunale Silviano Valenti afferma che “l’obiettivo è quello di migliorare sempre di più le nostre competenze per assicurare alla popolazione un livello di assistenza adeguato alle esigenze. Quest’anno abbiamo registrato un boom di richieste di ingresso nella Protezione Civile: ci siamo dotati persino di una squadra di rocciatori che innalza sensibilmente la qualità del nostro gruppo e ne amplia le possibilità d’impiego. Stiamo crescendo in fretta anche grazie all’input dell’Amministrazione che crede molto in questo strumento prezioso. Siamo soddisfatti, ma vogliamo e dobbiamo far crescere ancora molto una realtà veramente bella sia dal punto di vista umano che professionale”.

 

 

Relazioni esterne

Staff del vicesindaco di Terracina