Emergenza Ape Cinese zona Delibera

Emergenza Ape Cinese zona Delibera

Abbiamo una Emergenza per l’Ape Cinese molto pericolosa ed anche mortale. Fanno il proprio alveare sotto terra nei giardini delle nostre case e da li proliferano covando migliaia di uova per le loro nuove generazioni.

 

Nella nostra zona ci sono bambini, anziani, e persone di tutte le età, ma al di là della strada c’è una scuola con Asilo ed Elementari con centinaia di bambini e con molto verde intorno, il verde che piace a queste Api, che escono dalle loro tane e vanno a nutrirsi nelle zone limitrofe per far ritorno dalla loro Regina e nutrirla.

La sua specie è Calabrone Gigante asiatico o Vespa Mandarina Wikipedia

Il calabrone gigante asiatico (Vespa mandarinia Smith, 1852), noto anche come “calabrone giapponese”, è il calabrone più grande del mondo. Nativo dell’Asia orientale temperata e tropicale, il suo corpo è lungo circa 45 mm, con un’apertura alare di circa 75 mm e un pungiglione lungo 6 mm, con il quale inietta una grande quantità di veleno potente che è letale nei casi allergici; le regine possono raggiungere una lunghezza di 55 mm.

Il calabrone gigante asiatico è spesso confuso con la Vespa velutina conosciuta anche come calabrone dalle zampe gialle, una specie invasiva che causa maggiori preoccupazioni in Europa. A volte viene confuso anche con la Vespa orientalis.

 

 

 

Ricorrenza dell’80° Anniversario della fondazione del Liceo Scientifico – Classico – Scienze umane “Leonardo Da Vinci”

Ricorrenza dell’80° Anniversario della fondazione del Liceo Scientifico – Classico – Scienze umane “Leonardo Da Vinci”

1941 – 2021
Ricorrenza dell’80° Anniversario della fondazione del Liceo Scientifico – Classico – Scienze umane “Leonardo Da Vinci” Terracina.
Nel 2011 ricorreva il 70° anniversario della fondazione del Liceo di Terracina; nell’occasione, con la collaborazione di Studenti, ex Studenti, Genitori, Personale Ata ed ex Docenti e Docenti, furono messe in campo diverse iniziative che resero quei giorni un momento di riflessione comune e di ricordi che ognuno, a seconda della propria età e sensibilità, cercò di portare a galla dal “sacco” delle proprie esperienze e della propria memoria.
[nextpage title=”E diversi sono i ricordi”]
E diversi sono i ricordi, talvolta commoventi, per alcuni intramontabili “attori” che a vario titolo hanno lasciato traccia nella vita di molti . . .

Nell’occasione furono pubblicati due libri che, in modi diversi, ricordavano il passato e la Storia dell’Istituto: il libro “70 primavere” che ricostruiva la Storia dell’Istituto nello sviluppo dei suoi 70 anni di vita ed il libro “Il primo e l’ultimo” che descriveva la storia della prima classe dell’Istituto del 1941 ed i diversi destini del “primo” a perdere la vita, il diciottenne Manlio Bizzarri (13.05.1926 – 29.07.1944), su un campo minato dopo la V^ Traversa e l’ultimo vivo di quella Classe del 1941, Il Dott. Ernesto Bianchini.
Ora all’inizio del 2021, pur conscio delle palesi difficoltà e complicazioni di questo difficile momento, vorrei ricordare, per primo a me stesso, e a tutti coloro ai quali sta a cuore l’Istituzione “Liceo”, che ricorrono gli 80 anni dalla fondazione.
Grazie per l’attenzione.
Un abbraccio. Prof. Carmelo Palella
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A Terracina nasce il comitato cittadino “Salviamo la Pro Infantia”

A Terracina nasce il comitato cittadino “Salviamo la Pro Infantia”

Terracina – “E’ nato il Comitato cittadino Salviamo la Pro Infantia di Terracina – in breve Comitato Cittadino Salviamo la Pro Infantia – ad opera di un gruppo di volenterosi cittadini, residenti e non, che già da tempo si sono riuniti nell’omonimo gruppo Facebook – Salviamo la Pro Infantia -, prima privato in fase di organizzazione e poi pubblico, che ad oggi raccoglie complessivamente circa 300 membri”, si legge in una nota diffusa dai suoi promotori.

“Siamo contenti, quindi, di poter annunciare che da oggi esiste a Terracina un comitato cittadino di volontariato, libero e spontaneo, apartitico e aconfessionale, a cui tutti potranno prendere parte, direttamente orientato ad affrontare le problematiche e le tematiche dei cittadini e dei turisti della zona di Viale Circe e delle sue aree limitrofe, incluse le spiagge e le zone costiere”.

1) per la presenza dello stabile della ex colonia marina Pro Infantia di Terracina, edificio che appartiene alla memoria culturale, storica e sociale della città, purtroppo alienato a privati invece che acquisito a patrimonio pubblico, e dei suoi annessi spazi verdi – questi ultimi unico tratto di costa ancora libera da costruzioni a fronte di un lungomare densamente edificato per chilometri;

2) per la presenza sul lungomare di un’altra villa storica con annesso spazio verde, la Villa Adrover, in precedenza edificio di comproprietà comunale, recentemente anch’esso purtroppo alienato a privati, invece che acquisito a patrimonio pubblico.

  • salvare dalla lottizzazione privata residenziale e riportare alla originaria destinazione d’uso l’ultima area verde del Lungomare di Terracina ancora non edificata, agevolando in essa la realizzazione di verde pubblico cittadino e parcheggi aperti alla fruizione di tutti. Per questo siamo stati particolarmente contenti di leggere la recente ordinanza del Tribunale del Riesame in merito al sequestro preventivo per ipotesi di lottizzazione abusiva dell’intero lotto della Pro Infantia, nella quale, oltre una serie di motivazioni più tecniche e amministrative, si riafferma la necessità di comprovare l’effettiva utilità per la collettività di monetizzare e quindi vendere di fatto al privato spazi destinati a verde e parcheggi – in una zona già molto carente di questi spazi – e si sottolinea la mancanza di un quadro urbanistico di riferimento per l’area del Lungomare in cui dovrebbe essere inserito ogni nuovo e impattante intervento urbanistico;
  • preservare la memoria storica e culturale, salvare dalla demolizione e riportare alla originaria destinazione d’uso l’immobile della ex colonia Pro Infantia, contribuendo con proposte di vera rigenerazione urbana a riportare lo stabile della Pro Infantia alla sua consueta vocazione, essendo lo stesso da sempre destinato ad usi pubblici come uffici comunali, scuole, sedi di forze dell’ordine. A questo proposito ricordiamo che la stessa Regione Lazio aveva plaudito solo tre anni fa alla proposta di un progetto di trasformazione della ex Colonia Pro Infantia in sede del prestigioso Istituto Alberghiero IPS A. Filosi con annesso Albergo Didattico. Tale progetto, che la Regione sembrava allora intenzionata a finanziare almeno in parte e che aveva avuto anche l’avallo della Provincia, avrebbe potuto formare centinaia di giovani facendo crescere la qualità dell’ ospitalità alberghiera nella nostra città;
  • sorvegliare ed intervenire su qualsiasi iniziativa volta a privatizzare la zona costiera e gli accessi al mare nonché vigilare su ogni abuso edilizio che sia a detrimento della bellezza della zona, tutelando l’ambiente e il paesaggio dalla cementificazione, ivi incluse le spiagge e le coste. Per questo ci batteremo per ottenere il rispetto della quota di spiagge libere facilmente fruibili sul nostro lungomare, e per la loro gestione ottimale, come obbligatoriamente previsto dal Regolamento regionale del 12 Agosto 2016 n. 19;
  • promuovere stili di vita sostenibili e buone pratiche ambientali di fruizione sociale degli spazi pubblici e di tutela giuridica dei beni pubblici;
  • cooperare con ogni associazione o organizzazione pubblica o privata che si trovi ad agire per la tutela e la valorizzazione del Lungomare di Terracina e delle sue aree limitrofe.

Come comitato, come prime azioni concrete, saremo impegnati, oltre che nella campagna di promozione del comitato stesso, anche nella preparazione per la costituzione come parte civile nell’eventuale processo che dovesse scaturire dalle indagini successive al sequestro dell’intero lotto della Pro Infantia per ipotesi di lottizzazione abusiva”, raccontano.

“Dunque, soprattutto adesso, abbiamo bisogno del vostro aiuto e sostegno. E’ arrivato il momento di salvare la Pro Infantia e il nostro lungomare dalla speculazione edilizia. Tutti insieme”, concludono.

Comunicato Stampa ORDINANZA CHIUSURA SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO CAUSA MALTEMPO

ORDINANZA CHIUSURA SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO CAUSA MALTEMPO – 15.11.2019
Roberta Tintari, vicesindaco facente funzione di Terracina, ha firmato pochi minuti fa l’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a causa delle abbondanti piogge che hanno reso impraticabili molte strade.

Per domani sono previste nuove intense precipitazioni, che hanno consigliato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Risulta che, nelle ore precedenti, sia stata diffusa sui social una falsa ordinanza priva di numero e di firma. Per la veridicità delle informazioni, è buona norma attendere le comunicazioni ufficiali, per non alimentare notizie non vere che, in pochi minuti, si diffondono senza controllo.

Corso abilitante all’insegnamento del sostegno

Iscrizioni aperte al nuovo corso abilitante all’ insegnamento del sostegno. Titolo riconosciuto in Italia secondo la legge 4 Maggio 2016 n.77 con parere favorevole del Consiglio Universitario Nazionale

Info ed iscrizioni per La Regione Lazio e Regione Campania chiama subito 3270323334 – 0773703963

TORNO SUBITO 2017

TORNO SUBITO 2017

TORNO SUBITO 2017: FACCIAMO PARTIRE 1800 GIOVANI, UN INVESTIMENTO SUL LORO FUTURO

Con questo bando facciamo partire – e tornare- ogni anno centinaia di giovani per un’esperienza di studio o lavoro all’estero o in un’altra regione, da continuare poi nel Lazio. Uno strumento straordinario per dare a tutti l’opportunità di fare un’esperienza formativa e di vita, bella e utile, fuori dalla nostra regione. Con un solo impegno: tornare nel lazio per mettere in pratica ciò che hanno appreso

18/05/2017 – Presentata oggi la 4° edizione di Torno Subito, il bando della Regione Lazio che finanzia esperienze di studio o lavoro all’estero o in un’altra Regione per giovani dai 18 ai 35 anni. Si tratta di uno strumento straordinario per dare a tutti l’opportunità di fare un’esperienza formativa e di vita, bella e utile, fuori dalla nostra regione. Con un solo impegno: tornare nel Lazio per mettere in pratica ciò che hanno appreso. Una scommessa e un’innovazione assoluta in Italia.

1.800 progetti con 24 milioni di investimenti. Le novità dell’edizione 2017:

  • una premialità per i residenti dei territori colpiti dal sisma del 2016
  • la linea progettuale ‘gusto’ (aperta anche ai diplomati) interamente dedicata al mondo della cucina e dell’enogastronomia. Una nuova opportunità in piena sintonia con la nostra strategia di valorizzazione dei prodotti e delle tipicità del Lazio.

Ecco un po’ di numeri per rendere l’idea di cosa ha rappresentato Torno Subito in questi anni:

  • stanziati circa 80 milioni di euro delle risorse del fse
  • circa 4000 partecipanti delle edizioni 2014, 2015 e 2016.
  • solo nelle prime 2 edizioni più di 400 ragazzi hanno trovato un impiego lavorativo: circa un terzo dei ragazzi partiti hanno trovato un’occupazione. I dati confermano proprio l’utilità dell’investimento fatto sulle competenze dei ragazzi.

“Anche quest’anno  partiranno centinaia e centinaia di ragazzi grazie alla Regione Lazio per fare delle esperienze professionali o di studio all’estero  e quest’anno  con un grande testimonial lo chef Antonello Colonna apriamo al settore del gusto quindi agli istituti alberghieri e a chi nel settore vuole costruirsi una professione e questo è un bel modo per star vicino ai giovani, così il presidente,

Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: noi vogliamo dimostrare che il Lazio diventa la regione dei giovani, cioè quella Regione che  di più  si caratterizza per politiche attente  a rompere quella barriera che esclude intere generazioni. Questo progetto unico in Italia è un  altro esempio per dire una cosa semplice: non mollate, non mollate, non mollate. Ci sono nuove opportunità” -ha detto ancora Zingaretti.

“Stiamo dimostrando che un utilizzo virtuoso del fondo sociale europeo può permettere a una generazione di cogliere delle opportunità. Non solo Torno Subito, ma anche il microcredito, i voucher per l’abitare, e da settembre anche  il tema del reddito d’inserimento formativo legato al potenziamento di opportunità per i neet, quei 2 milioni e 200mila ragazzi dai 19 ai 29 anni che non studiano e non lavorano che non hanno alcuna opportunità e stanno chiusi in una bolla”- parole del  vicepresidente e Assessore a Formazione,  Ricerca, Scuola, Università e Turismo, Massimiliano Smeriglio.